>UNA PICCOLA REGOLA PER I LETTORI: Invitiamo tutti i gentili lettori che commentano nei post, di servirsi di nomi reali o fittizi purché vi distinguiate tra di voi, rendendo così i commenti più comprensibili.




martedì 14 giugno 2011

La Scheda: VALERIA RUGGERO

Nome: Valeria
Cognome: Ruggero
Ruolo: Agente Scelto (st.2-3)
Interprete: Cristina Moglia

Valeria Ruggero si aggrega al gruppo del X nel 2001. Inizialmente non riesce ad integrarsi bene nella squadra, ma grazie all’amicizia con Luca Benvenuto riesce ad assicurarsi un buon rapporto con tutto il resto del gruppo. Partecipa alle indagini su Vito Tonnara e all’arresto della Monti. Nel 2002 cade tra le braccia di Luca, di cui è innamorata, ma questo evento non cambia l’orientamento sessuale dell’agente. Questo sarà motivo di screzi tra i due. Dopo giorni di freddezza, Valeria e Luca riprendono ad avere un rapporto d’amicizia più sereno. Alla fine del 2002 la Ruggero vince il concorso da ispettore e si trasferisce a Verona.

Gius

lunedì 13 giugno 2011

I problemi di DISTRETTO DI POLIZIA



E’ senz’altro brutto dover parlare di ciò che non va in una delle tue opere preferite. Ma sarebbe altrettanto assurdo far finta di non vedere delle cose palesi.
E non parliamo certo di elementi narrativi su cui il giudizio è solo e soltanto dettato dai gusti di ognuno, né dalle trame in sé, che possono piacere a me e non piacere ad un altro, oppure far impazzire l’altro e far schifo a me.
No, oggi intendiamo parlare, analiticamente, di ciò che in Distretto sembra non andare più bene, di ciò che sembra essere la causa della perdita di quello smalto che il telefilm aveva inizialmente.

Premettiamo: è fisiologico che una lunga serialità cada, di tanto in tanto, nel già visto; che perda parte della verve iniziale (ma non dell’anima, sia chiaro), anche perché all’inizio c’è sempre più spinta e curiosità; ed è altrettanto fisiologico che la gente si stanchi del prodotto lasciando davanti alla tv solo lo “zoccolo duro”.
Zoccolo duro che, è assodato da qualche stagione, si aggira per Distretto di Polizia sui 4 milioni di telespettatori fissi. Ed è assolutamente una cifra positiva, considerata l’età decennale (che per la tv odierna equivale ad una vecchiaia avanzata) e considerato il fatto –fisiologico anche questo – che del cast iniziale ne sono rimasti in ben pochi e presto ne saranno ancora molti di meno.

Distretto di Polizia è partito come un prodotto (come abbiamo visto negli articoli precedenti) che ha saputo miscelare con ottimo dosaggio storie quotidiane, personaggi credibili, indagini assolutamente possibili.
Ha sempre dato, inizialmente, molto spazio alla costruzione (in divenire) dei characters principali. Tanto che alcuni sono diventati vere e proprie istituzioni: Mauro, Roberto, Giulia, Paolo, Luca, Anna, Antonio, Vittoria, Ugo, Giuseppe.
Ma quando Distretto ha visto perdere le due colonne principali (Memphis e Tirabassi) non ha mai saputo sostituirli degnamente. Ok, direte, Mauro e Roberto sono insostituibili. Ma io non parlo dei personaggi, quanto più del ruolo: Giulia e Paolo non hanno fatto rimpiangere i personaggi (bellissimi) di Giovanna e Walter, ad esempio. Ma l’introduzione di Alessandro e Irene, azzeccata perché li han fatti spesso interagire con chi sarebbe presto andato via, non è stata portata avanti con altrettanto vigore narrativo. Se la Inaudi ha lasciato lo show, almeno Silvestrin sarebbe dovuto restare, e imporsi pian piano al pubblico come nuovo personaggio fisso, che avrebbe dovuto essere affiancato maggiormente da Raffaele e Elena. Invece Distretto di Polizia, dalla stagione 7, è diventato un ufficio di collocamento: i personaggi non sono durati più di due stagioni, e paradossalmente hanno resistito fino alla fine, o quasi, solo chi già c’era da anni, con anche un ritorno: Luca, Vittoria, Giuseppe, Ugo, Antonio, Anna e Giulia.
Sembra assurdo, ma è così: characters ben delineati come Alessandro o Elena sono usciti di scena prima che potessero davvero divenire le nuove colonne del Distretto, e ce l’avrebbero fatta sicuramente visto l’ampio successo riscontrato. Addirittura Elena è uscita di scena senza un perché, come abbiamo già analizzato qui.
E gli altri? Raffaele Marchetti nonostante le diversità aveva l’onere di sostituire la figura di Mauro, e qui si è commesso un grandissimo errore: non bisognava riproporre un personaggio simile in certi aspetti (bamboccione con genitore anziano a carico) ma renderlo totalmente diverso. Inoltre, negli aspetti (interessanti) dove differiva molto dal Belli, il lavoro è stato troncato perché Giusti ha abbandonato il telefilm.
Più recentemente un’altra scelta discutibile è rappresentata dai personaggi delle st.9 e 10 Gabriele, Lorenzo e Pietro. Non perché non siano stati bei personaggi (anzi, tra gli ultimi sono sicuramente i più interessanti), ma perché Lorenzo ha lasciato dopo 26 puntate (una sola annata); Gabriele, che con lui aveva poco a poco creato un bel rapporto alla Starsky e Hutch, una coppia che davvero funzionava alla grande, è stato presto privato del compare. Sostituito degnamente da Abbrescia nel 2010, e anche qui, da zero, Gabriele e Pietro hanno lavorato per diventare una coppia funzionante. Cioè, che avrebbe SICURAMENTE funzionato benissimo nel 2011 dopo il rodaggio della st.10. Ma invece Parenti non ci sarà più, e il lavoro fatto è perso per sempre.
Altro sbaglio, probabilmente, è stato quello di cercare di sostituire la figura del commissario Tirabassi con un attore importante e di qualità, ma solo per un anno e con una trama potenzialmente ottima ma resa molto scialba da scelte narrative non propriamente forti, tranne che in un caso (l’omicidio di Nina Neri).
Ma qui, dalla st.7 in poi, occorre aprire un discorso importante, quello sul mistero legato a Mauro Belli.
La scelta di lasciare in sospeso, cinquanta e cinquanta, il destino dell’ispettore, ha fatto sì che dal 2007 in poi, in ogni stagione, ci si aspettava quantomeno di saperne qualcosa. Anche perché era stato persino annunciato da Valsecchi, che qualcosa si sarebbe saputo.
E invece niente. Inutile negare che tutti si aspettavano, nonostante le smentite della produzione e dell’attore, di rivedere Mauro. E la produzione ha (certo per puro caso) alimentato le speranze e le conseguenti frustrazioni inserendo in ogni trama, da Distretto 7 a Distretto 10 la presenza della DIA, la direzione antimafia presso cui lavorerebbe attualmente Mauro se fosse vivo.
Possiamo supporre che sia successo questo perché le sceneggiature hanno sempre previsto, effettivamente, il rientro di Belli. Che poi è saltato e quindi anche le sceneggiature sono state cambiate in corsa, in qualche punto. Questo soprattutto sembra poter essere successo con Distretto 10, che, sgravi e scivoloni narrativi a parte, sembrava monco nel finale, come se fosse affrettato e mancasse qualcosa…

Ecco. I problemi narrativi: un tempo le cose sembravano essere curate meglio, sembravano non avere sbavature. Le prime 4 stagioni, oltre ad essere estremamente credibili nella costruzione e nello schema, erano addirittura legate tra loro. Da Distretto 5 viene a mancare qualcosa: ciò che era stato raccontato prima si perde (il figlio di Adele; il processo ad Ardenzi), e si crea anche un errore temporale (Paolo è morto nel 2003 o 2004?) per via dell’anno di pausa e probabilmente per la gravidanza di Sabina…
Persino la formula, da allora e per diverse stagioni, viene portata all’estremo, schematizzata in Caso A giallo o nero, caso B più ironico e Linea Gialla… Quasi senza più episodi che danno spazio ai protagonisti, o che si concentrano tutti sull’indagine principale.
E’ ovvio che in quasi trecento episodi c’è il rischio che ci si ripeta: ma nemmeno è giusto che dalla st.8 i casi di puntata siano invasivi, malgestiti e praticamente tutti di stampo giallo. E quindi noiosi.
Questo non è solo un problema di Distretto, perché anche in Ris Roma si nota una certa ripetizione delle trame.
Però non ci vuole molta fantasia per variare il caso di puntata, rendendolo meno soporifero, evitando l’inossidabile delitto, e mettendoci qualcosa di più movimentato per un commissariato (rapina, rapimento, spaccio, corse clandestine ecc…)

Ora sarà la volta di Distretto di Polizia 11. Sappiamo che molte cose, a partire dal cast, cambieranno. Sicuramente ciò sarà rischioso ma dall’altro lato potrebbe essere un bene. Perché sarà come voltare pagina, sarà come ricominciare dall’inizio, da un nuovo inizio. Senza più zavorre narrative come la questione di Mauro (che già sappiamo ufficialmente non esserci), e guardando al futuro: il fatto stesso che Distretto 12 sia già stato annunciato potrebbe portarci ottimisticamente a pensare che stanno puntando di nuovo sul serial, cercando storie costruite nel tempo e personaggi duraturi, senza che ogni nuova annata sembri sempre un reboot, un inizio da zero.
E si potrebbe sperare addirittura che le varie scelte narrative siano dettate unicamente dal volere degli scrittori e non dai capricci degli attori.
Ma ci si accontenta anche di un patto tra le parti.

Moz-

domenica 12 giugno 2011

La strana scomparsa dell'Ispettrice ELENA ARGENTI.




L’Ispettrice Elena Argenti, entra nel X° Tuscolano nell’ultimo episodio di Distretto di Polizia 7, e verrà presentata dall'allora Commissario Marcello Fontana come “ottimo elemento”, Elena si rivela essere una vecchia amica dell’Ispettrice Irene Valli.
Ma è proprio in Distretto di Polizia 8 che questo personaggio acquisterà spessore, ed è proprio in questa serie che le ricameranno addosso la linea gialla, ed uscirà fuori tutto il carattere e la grinta di questa donna dai passati federali.
Praticamente ci hanno voluto far affezionare a questo personaggio, dandole un aspetto quasi “guerriero”, e ci son riusciti benissimo, una Elena che ci terrà compagnia anche nella Nona stagione di Distretto, dove ancora non si smentirà, infatti appare sempre tenace e determinata con una sensibilità e dolcezza che la contraddistingue.
La notizia che la Nona stagione sarebbe stata per lei l’ultima, era ben chiara, ma ci apparse strano quando nell’ultimo episodio insieme all’addio di Anna, non fu incorporato anche l’addio di Elena, cosa che ci eravamo immaginati di vedere e quantomeno sapere nel primo episodio della Decima serie, ma così non è stato.
Infatti in quest’ultima serie, non ci è stato detto praticamente nulla della sua “scomparsa”, perché di scomparsa si tratta, visto che l’hanno introdotta nella squadra come un “Rambo” (come avrebbe detto Mauretto) e poi averla dimenticata come una qualunque.
Allora i fan dell’attrice Anna Foglietta son rimasti con un po’ d’amarezza in bocca, perché non dire nulla di un personaggio che tanto si è fatto amare e che tanto ci hanno voluto far amare? Perché non spendere qualche parola anche per dire: “l’inaspettato trasferimento di Elena l’ha portata ad andar via senza nemmeno il tempo di un saluto”, oppure inventando qualche altra motivazione credibile.
Ma Distretto di Polizia non è nuova in queste cose, infatti insieme alla lista degli “scomparsi”, ci sono già i nomi dell’Ispettore Mauro Belli, il cui destino ancora non ci è dato sapere, e anche dell’Agente Corrado Esposito.
Queste sono zavorre e macchie che la serie si porterà dietro per sempre, visto che i più attenti e meticolosi non si son lasciati sfuggire nulla; se la scomparsa dell’Agente Esposito non ci ha particolarmente scosso, visto anche che se ne accennò brevemente nella Quinta serie, quella di Mauro e Elena sicuramente ci lascia basiti.
Che magari faranno una serie proprio su queste scomparse?.....

Ispy

sabato 11 giugno 2011

Forum fiction Mediaset: tutti BANNATI!!!


E' successo. Sembra impossibile, un qualcosa che non poteva e non doveva succedere, è come un incubo , che tutt'un tratto, diventa realtà.
E' successo Lunedì 6 Giugno, quando tutti i forum delle Fiction Mediaset hanno cessato di funzionare correttamente, bannando e bloccando tutti gli utenti registrati; all'inizio pensammo ad un "guasto", o a qualche sorta di malfunzionamento dovuto forse al server, e dopo 4 giorni d'ansia, è arrivata la ferale notizia: " perchè non ci è dato altro spazio, questo forum verrà chiuso ", è con questa frase lapidaria che si son espressi con altrettanta amarezza i moderatori e amministratori del Forum "Distretto di Polizia" dove anche noi della redazione di questo blog, facevamo brillantemente parte insieme ad altri utenti colonne portanti di quel Forum.
Non solo il nostro Forum, ma anche i maggiori Forum delle più importanti fiction hanno chiuso battenti, sbattendo le porte in faccia a migliaia di utenti che erano lì dentro da anni, senza nemmeno aver avuto l'accortezza di annunciare questa decisione almeno qualche settimana prima.
Ma non ci arrendiamo. L'ineccepibile redazione - amministrazione - moderazione del forum "Distretto di Polizia" non ha cincischiato tra piagnistei e indugi frivoli, bensì si è messa subito all'opera per un nuovo Forum (questa volta) "unofficial" (come questo blog), sinonimo di più libertà e di completa autonomia, senza dipendere dalle alte sfere, che si sono comportate in maniera oltremodo arbitraria.
Per cui, è vero che si ricomincerà da zero, ma si rocomincia anche con un pizzico d'orgoglio dovuto, perchè il Forum Distretto di Polizia, non ci pensa nemmeno di chiudere baracca e burattini, visto che è un Forum sempre attivo, permeata da persone speciali e uniche nel loro genere di cui ho avuto l'onore di conoscere, con una passione ammirevole per questa serie che fa da fune trainante a questa piattaforma Forum.
Rinnoviamo la nostra amarezza per la questione, un'amarezza che si eleva insieme a tutte le migliaia di utenti bannati, che però, non hanno perso nè speranza nè voglia di ricominciare, NOI NON CI ARRENDIAMO!!

Link nuovo Forum "unofficial" di Distretto di Polizia: http://forumfiction.forumfree.it/

La Redazione

venerdì 10 giugno 2011

Distretto di Polizia: mai così blindato come quest'anno.


Per chi come noi della redazione, s'interseca tra gli intercapedini virtuali e le notizie tridimensionali del web, mai come quest'anno (se non per quella indiscreazione fotografica di Olycom) le notizie sono così blindate, persino sul sito della Taodue, dove sovente già a Febbraio-Marzo veniva pubblicata una breve sinossi sulla linea gialla, non si è accennato nulla, e a pensare che ci troviamo nella seconda decade di Giugno.

Cosa vuol dire? Intanto questi sono i prodromi di un'accuratezza singolare per questa serie, un "rispolvero" totale della serie, dal cast agli sceneggiaturi e anche sull'andamento dei casi A-B che a dire del Regista Alberto Ferrari saranno similari alle primissime serie.

Un Vice Questore di cui ancora non conosciamo il nome del personaggio che ricoprirà, ma il cui attore è Andrea Renzi, che ha firmato anche per Distretto di Polizia 12, è un buon segno per questa serie che evidentemente vedrà una linea gialla che si estenderà fino all'anno prossimo(?).

Ma ripeto, nulla di certo, ancora il cast artistico non si delinea completamente, non sappiamo nulla della linea gialla, se si riaggancerà alla Decima serie oppure no, viviamo in un mistero beneaugurante che almeno per ora, tace ogni voce che possa uscire dai corridoi Taodue-Mediaset, che spingono sicuramente a una maggior curiosità del telespettatore.

Ci tengo a dire che sia la Taodue che la Mediaset, puntano molto quest'anno su Distretto, ridonando, si spera, uno stile "primissime serie".

Ispy