>UNA PICCOLA REGOLA PER I LETTORI: Invitiamo tutti i gentili lettori che commentano nei post, di servirsi di nomi reali o fittizi purché vi distinguiate tra di voi, rendendo così i commenti più comprensibili.




giovedì 19 gennaio 2012

CIAO, DECIMO TUSCOLANO!

26 Settembre 2000, Martedì.
Iniziò tutto quel giorno. Erano le 21,10 e su Canale 5 esordiva una sigla tutta nuova, con un logo che sembrava uscito dal futuro, dinamico, tridimensionale, il logo di: Distretto di Polizia (1), e nessuno poteva immaginare che quella nuovissima serie potesse tenerci compagnia fino al 2012.
Scorrevano sui nostri televisori a tubo catodico, i volti degli attori che avrebbero impersonato il loro personaggio: ed ecco Isabella Ferrari nei panni del Commissario Giovanna Scalise, ed ecco Giorgio Tirabassi nel ruolo dell’Ispettore Capo Roberto Ardenzi, ecco Ricky Memphis nel ruolo dell’Ispettore Mauro Belli ecc…ecc… una puntata che vide il cameo di Raoul Bova nel ruolo di Ferdinando Scalise, il marito del Commissario, ed ecco l’agguato, ed ecco il nostro X°Tuscolano, ed ecco Ingargiola intento ad estrarre dei fortuiti numeri per il superenalotto, dando sfoggio di conoscere a memoria la smorfia napoletana, mentre Parmesan, Vittoria e Ugo lo aiutavano. Mauro: <<Ingargiola! Dea che numero è?>> Ed ecco Karen, una modella straniera che ha smarrito il beauty case entrare dalla portone del commissariato, e s’incappa nel primissimo e vero umorismo del Decimo, con un Mauro giovanissimo e pischello, che giostra con l’inglese mischiato al romano, Karen: <<my beauty is robbed>>, Mauro: <<No Roberto nun c’è - If you want, te ‘o porto io! – From Betto! – >>ed è lì che iniziò Distretto, quella sera di Settembre.
Distretto di Polizia, per chi lo ha seguito dall’inizio, non era soltanto una semplice serie, ma negli anni è divenuta proprio una tradizione! - Stasera ricomincia Distretto -, dite la verità, quante volte l’avete detto? L’avete detto 11 volte, che equivalgono a 12 anni - 2000 – 2011 – e ogni volta che lo avete detto qualcosa cambiava: magari non lo dicevi più nella stessa casa, magari lo dicevi con qualche capello bianco in più, magari la prima volta stavi studiando ‘San Martino’ di Carducci, e l’ultima volta il codice penale, magari la prima volta eri sul divano con tuo figlio e tua moglie, mentre l’ultima volta eri solo con tua moglie, poiché tuo figlio è troppo ‘grande’ per vedere Distretto. Senz’altro ha segnato una storia, ci ha accompagnati per più di un decennio questa serie, ci ha commossi, ci ha insegnato molto, ci ha divertito e ci ha fatto sentire bene, ci ha fatto compagnia, l’abbiamo sentito vicino, poiché il Decimo Tuscolano, prima che essere una stazione di polizia, era un luogo in cui amici colleghi condividevano giorni, mesi e anni, gioie e tragedie, vedevano insieme il sole albeggiare e lo vedevano insieme tramontare, e noi con loro. Distretto non è stato mai a digiuno dai colpi di scena, soprattutto nei primi sei anni.
A Distretto 1 ci salutò l’agente Nina Moretti (Serena Bonanno) in un agguato mafioso, a Distretto 2 ci spiazzò la morte della moglie di Roberto, Angela Rivalta (Carlotta Natoli), in Distretto 4 ci trafisse la morte di Paolo Libero (Giorgio Pasotti), e a Distretto 6 arrivò il dramma che ancora oggi non riusciamo a smaltire, la morte di Mauretto nostro, Mauro Belli (Ricky Memphis), si aggiungono anche la morte dell’Ispettrice Irene Valli (Francesca Inaudi) e quella impietosa e gratuita di Luca Benvenuto (Simone Corrente), l’unica morte che non ha convinto, commosso, e reso giustizia al personaggio.
Distretto ci ha insegnato il valore dell’amicizia, con un modello ideale di Mauro e Robero, ricordate la lettera che Mauro scrisse ad Ettore, in cui citò anche Roberto?
Ciao Ettore, lo so che ancora non puoi leggere, ma io questa lettera te la scrivo lo stesso. Io non sono il tuo vero padre, non abbiamo lo stesso sangue che ci unisce, e non posso sapere se mi vorrai bene tanto quanto te ne voglia io, però c'è una cosa che so e che voglio dirti: non c'è bisogno di un legame di sangue per volersi bene Ettore, non c'è tra me e Germana, eppure ho scelto di passarci il resto della mia vita, non c'è con le persone con cui lavoro, però gli voglio bene come a dei fratelli, non c'è con Roberto, eppure Roberto è più di un fratello, è più di un amico, è uno che quando hai bisogno di lui c'è sempre. Io spero solo che nella vita tu trovi qualcuno come lui, un amico, un fratello, qualcuno con cui dividere tutto, non ci sono solo dei legami di sangue Ettore, l'amore non ne ha bisogno.
La forza di Distretto è anche questo, poiché non è un’americanata tutto spari e inseguimenti, è centrata anche nei rapporti amicali, familiari, abbiamo visto lo svolgimento di storie d’amore che magari sono sbocciate anziché no, nuovi arrivi, figli, matrimoni, e il pubblico ha apprezzato molto, soprattutto nelle prime sei serie, dove il ricambio di cast era progressivo e per nulla pesante, lasciando presenti le due colonne all’interno quali Mauro e Roberto, personaggi cui hanno avuto un grande spessore emotivo e che ci hanno regalato molte emozioni, senza assolutamente eludere Luca Benvenuto (Simone Corrente) che ci ha tenuto compagnia per tutti e undici i Distretti, nonostante la sua tragica dipartita.
Per molti Distretto si concluse con la sesta stagione, stagione in cui ci furono due adii clamorosi: quello di Mauro (con la sua inconclusa morte) e con il trasferimento di Roberto Ardenzi alla DIA.
Distretto 7 non convinse, ci furono troppi arrivi e la mancanza del duo Mauro e Roberto si sentì, soprattutto quando si decise di inserire l’ispettore Raffaele Marchetti (Max Giusti) artatamente scelto dalla capitale, per sopperire alla mancanza di Mauro, ma questo fu un flop, poiché è vero che Giusti è stato un valente attore e ha dato tanto nei suoi due anni e mezzo di serie, ma Mauro non lo supplisce nessuno. Distretto 8 si riprese molto, la trama fu più coinvolgente e vide l’arrivo della caparbia e temeraria Elena Argenti (Anna Foglietta), ispettrice, su cui fu cucita la linea gialla di quella stagione, vedendo coinvolto suo fratello in un giro criminale di rapinatori senza scrupoli (fratelli Flaviano), e fu una serie a mio avviso molto forte e sentita, facendo dimenticare almeno per un po’ la settima stagione, che sia chiaro, ebbe dei casi di puntata scritti benissimo, ma la linea gialla fu troppo depotenziata, e c’erano veramente tantissime miscele esplosive che l’avrebbero potuta rendere una delle serie meglio scritte.
Nella nona stagione si introdusse per la prima volta nella storia di Distretto, la mafia russa, con intrecci molto ben riusciti, con un Anna Gori (Giulia Bevilacqua) molto credibile e forte allo stesso tempo, che dovette infiltrarsi per scovare i movimenti di questi pericolosi esponenti della mafia russa, con un finale di stagione molto forte.
La Decima stagione fu il preludio di un inabissamento progressivo per via delle trame sempre meno credibili, ma ci fu il ritorno di Giulia Corsi, ma questo non bastò per risollevare gli ascolti. Una trama troppo delicata, che dovette ripescare eventi dalla superba quarta stagione, causando purtroppo delle incongruenze non da poco, e da quando ci è stato dato sapere la decima stagione doveva essere l’ultima, e forse sarebbe stato meglio così, visto la pietosa e mal riuscita undicesima stagione.
Ma nonostante tutto, Distretto ci è rimasto nel cuore a tutti, nonostante l’amaro in bocca di quest’undicesima stagione, siamo riusciti a cogliere e ricordare quelli che furono gli anni d’oro di questa serie, che ognuno può intercettare in qualsiasi stagione, e personalmente io li intercetto nelle prime quattro, ma anche la cinque e la sei non furono male, poi pian piano è andando diminuendo il pathos e quella forza che ci era stata presentata fin dall’inizio.
Oggi questo post, vuole chiudere una storia, una storia che ci ha accompagnati per più di un decennio, che ci è entrata dentro, che ricorderemo molto probabilmente per tutta la vita, una serie che ci ha dato tanto, e speriamo che questo nostro ciao, possa essere un 'arrivederci’, così come lo è stato per ‘Ultimo’. 

Ispy

***I RINGRAZIAMENTI DELLA REDAZIONE***

Grazie per le emozioni, grazie per le grandi risate, grazie a tutti coloro che ci hanno tenuto compagnia in questi undici anni, grazie agli attori che ci hanno proposto attraverso di loro i nostri personaggi preferiti, grazie a chi ha ideato questa serie, grazie e chi ha lavorato in questa serie, vi porto tutti nel cuore.
Ispy

Distretto... frequentavo ancora il liceo, quando vidi il primo episodio... ma sembra ieri.
Ha fatto parte della mia vita. Ritrovare il X° Tuscolano dopo l'estate era un'abitudine.
Con chiunque vi abbia fatto parte. Dalla prima all'ultima stagione.
Ringrazio tutti, cast artistico e tecnico. Secondo me una magia così è irripetibile.
Distretto. Ha fatto parte della mia vita.
E, cazzo, continuerà a farne parte per sempre.
Ciao Decimo!
Moz -

Ringrazio di cuore chi a suo tempo ideò questa fiction, con la quale sono cresciuto. Mi ha fatto vivere negli anni emozioni indescrivibili e ineguagliabili e mi ha fatto conoscere persone fantastiche. Un grazie anche a tutti gli attori che ne hanno preso parte.  La porterò nel cuore per sempre!
Gius

Ed ora un video per salutare Distretto di Polizia, ricordando chi ci ha fatto compagnia per questi undici anni, un video che però avremmo voluto fosse montato da Taodue per un ringraziamento, ma noi non ci perdiamo d'animo, e lo abbiamo prodotto noi.

Video creato da Gius





48 commenti:

  1. fui molto contenta del ritorno di giulia corsi !!!!!!!!!non ci speravo più

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  2. Io non sono riuscita a vederlo più dopo la morte di Mauro Belli, avevo perso ogni interesse per la serie... sarò fatta a modo mio, ma credo che le prime sei serie siano le migliori!

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  3. peccato che non lo fanno piu adesso bisogna vedere ris roma 3

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  4. >UNA PICCOLA REGOLA PER I LETTORI: Invitiamo tutti i gentili lettori che commentano nei post, di servirsi di nomi reali o fittizi purché vi distinguiate tra di voi, rendendo così i commenti più comprensibili.

    Ispy

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  5. Bello il video, bravi come sempre. Avrei inserito in finale anche Boni. E' vero che non fa parte direttamente di DDP ma in fondo è presente da quasi l'inizio delle stagioni e nelle altre serie era sempre chiamato in causa per risolvere i problemi, era un ottimo esperto. Un po' snobbato come personaggio, in fondo gli unici a piangere Luca sono stati lui e Ugo. Bravi comunque come sempre.

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  6. Bellissimo video, un ringraziamento doveroso e ben fatto a chi ci ha accompagnato in questi undici anni di DdP. Complimenti ragazzi!
    Come Chicca, neanche a me sarebbe dispiaciuto vederci Boni lì in mezzo: dalla terza serie c'è sempre stato e davvero, la sua reazione alla morte di Luca e al suo ritrovamento è stata forse quella che ha colpito di più (almeno a me XD)

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  7. a chi piace ris roma

    alessandro

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  8. Che dire... mi sono emozionato e non poco vedendo queste immagini e leggendo questo post perché in prima persona mi rispecchio in quanto avete scritto. Rivedo in queste righe il bambino che ero undici anni fa mentre vedeva un telefilm magari non adatto alla sua età, rivedo la mia famiglia sul divano tutta riunita a vedere le puntate e mi mette tristezza il confronto con la desolazione di me, da solo, la domenica sera sulla poltrona a rivivere l'atmosfera del Decimo mentre tutti dormono. Rivedo un adolescente in fieri che mentre la madre addobbava l'albero di Natale, prova un'emozione indescribile - di quelle magiche, un "tuffo al cuore" - nel vedere la morte di Angela Rivalta in replica su Canale5 nel pomeriggio.

    Distretto è stato tutto questo per me, mi ha accompagnato passo passo per tutta la mia crescita. E adesso, quando mi affaccio alla vita della responsabilità e dell'età adulta, non c'è più. Sarò "ridicolo", ma mi piacerà sempre ricordarlo come qualcosa che mi ha letteralmente accompagnato nella mia prima grande fase dell'esistenza.

    Eppure, rivedendo il vostro bel video, mi viene il magone pensando a come sarebbe potuto nascere bene un bel Distretto versione seconda. Dando per scontato l'impeccabilità delle prime sei stagioni - la terza e la quarta nello specifico - dalla settima in poi la parabola discendente io la giustifico anche con l'inconcludenza nella creazione di un gruppo solido. Vedo personaggi dalla settima stagione in poi validi: un Distretto 11 con la Argenti al comando con Pesce, Abbrescia, Silvestrin, la Agosti e magari voglio metterci anche la Monti, Bazzoli e Calabresi... non sarebbe stato, per quanto "nuovo", così cattivo.

    E, ancora, penso alle sceneggiature delle trame orizzontali delle stagioni, al di là dei casi di puntata raramente coinvolgenti: la settima era valida, soltanto troppo Fontana-centrica; l'ottava è stata la migliore di questo secondo troncone di Distretto, ogni puntata un colpo di scena, le ultime vere grandissime emozioni; la nona, nuova, inedita, coinvolgente. Poi... l'abisso.

    Tutto ciò conferma la mia idea: Distretto è stato ucciso, non è morto in maniera naturale. Distretto non aveva scocciato il telespettatore, Distretto aveva stancato per la sua poca aderenza al passato (decima) e la sua poca credibilità rispetto a ciò che stato (undicesima)

    Detto questo, R.I.P. Distretto
    Bart.

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  9. Intanto oggi arriva la notizia che CentoVetrine non chiude più...

    Spero ci ripensino anche per Distretto, anche solo per due episodi finali.
    E' uno sfregio far terminare la storia così.
    E' irrispettoso.

    Ci DEVONO ripensare.

    Moz-

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  10. vi piace ris roma
    alessandro

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  11. Io l'ho seguito, anche se ho trovato la st.1 troppo simile al terzo capitolo di DdP (una volta elencai anche le analogie...) e la st. 2 un po' più avvincente... ma non mi prende come DdP, cioè se ne perdo un episodio non mi interessa, ecco ;)

    Moz-

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  12. Non avrei mai e poi mai voluto scrivere un messaggio di addio a Distretto di Polizia. Ne avrei mai immaginato di doverlo fare così presto. Già, presto. Perché nonostante sia passato così tanto tempo dalla prima puntata ( l’agguato ) ,quella in cui il Decimo viene definito dalle alte cariche dello stato un commissariato da quattro soldi.. sembra ieri.
    Per me il Decimo non significava soltanto una serie televisiva, una risata in famiglia o un semplice modo di passare il tempo. Per me il Decimo era altro, molto di più. Significava prima di tutto delle fondamentali lezioni di vita, che la giustizia vince sempre e comunque. Ogni episodio, ogni singolo caso era intento a mandare un messaggio al telespettatore.

    Mai è mancata la vena comica ( forse anche nell’ultima stagione ) , quella che rendeva la serie diversa dai semplici polizieschi. Un qualcosa in grado di sconfiggere tutte quelle porcherie che da una quindicina d’anni a questa parte continuano a mandare in modo del tutto ripetitivo sulle reti Mediaset.

    Ma ciò su cui vorrei soffermarmi maggiormente è su quanto sia stato importante Distretto nella mia vita di tutti i giorni. Di quanto mi abbia aiutato nei momenti di difficoltà. Alcune sere pensavo di non farcela, il mondo mi scivolava addosso. C’erano poche persone accanto a me, chi andava..chi veniva. Ma DISTRETTO DI POLIZIA c’è sempre stato. E le musiche che accompagnano ogni singola serie, sono qui, chiuse in una cartella del computer e suonate continuamente con il player. Perché anche quelle meritano, nulla potrà mai dimenticarle e cancellarle: ogni singola traccia è composta con fatica, passione e dedizione. Quelle restano però. Sì sì. Quelle restano.

    Vorrei chiudere ricordando a tutti che nulla può cancellare queste 11 stagioni, e vista l’ultima, avrei preferito citarne di meno ma purtroppo questi sono i fatti ufficiali e nulla o nessuno può rinnegarli.

    La lettera di Luca all’inizio di questa stagione ( anzi, della passata stagione ) è indicativa in questo caso, molto indicativa. E allora mi ispiro a quella per dirvi che

    DISTRETTO NON CHIUDE, DISTRETTO E’ ANCORA QUI CON NOI E NON SE NE ANDRA’. Ci accompagnerà nei momenti di gioia e nei momenti più difficili, perché ripeto: nulla mai potrà cancellarlo. Nemmeno una serie scritta male. Perché ogni singolo giorno noi possiamo andare lì a prendere un DVD e riguardarlo. Riguardarlo e riguardarlo ancora. Senza voler mai smettere. Così da portarcelo ovunque noi andiamo.

    DISTRETTO E’ PER SEMPRE.

    Brando

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  13. il migliore e caccia al re la narcotici
    alessandro

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  14. si le colonne sonore sono bellissime cè le ho tutte anchio alcune mi ricordano tanto

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  15. c'è la petizione distretto di polizia salviamo,la speranze è l'ultima a morire!!!

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    1. La speranza è morta. La petizione è stata consegnata a Mediaset e a Taodue, almeno a leggere quello che dicono su facebook, ed è rimbalzata al mittente. SVEGLIA, Distretto è FINITO!!!

      DELUSAdaDistretto

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  16. ciao scusate off topic ma la musica che si sente in distretto 11 quando il fratello di Otello è al parco e dirige x finta l'orchestra con la spesa in mano, e li passa anita, ecco vorrei sapere il titolo di quella musica mi sembra la primavera di vivaldi non ne sono certa grazie

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  17. o creato anche io un video guardate http://www.youtube.com/watch?v=ms6UhSn7FeI

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  18. un ultimo aggiornamento perchè non credo che dopo di questo ci sarà molto da aggiungere. Una ragazza che lavora con me mi ha detto che è andata a cinecittà in settimana per fare il giro turistico insieme al suo ragazzo. Ha chiesto a uno degli addetti se si poteva vedere il set di distretto e le hanno detto che ormai non c'era più e che avevano finito di smontarlo da poco.
    Il "vecchio" commissariato che ci ha tenuto compagnia per 11 anni non esiste più. Le cose vanno avanti ma è un po' triste sapere che non esiste più.

    DELUSAdaDistretto

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    1. peccato che non esista più

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  19. quindi, il sogno è definitivamente finito. Non c'è possibilità nemmeno più per un film conclusivo.
    Va bene.

    La sera si torna ad uscire sempre, allora.
    Fino a quando non arriverà un telefilm bello come Distetto. Ora non c'è.

    Moz-

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    1. Ho messo Sky un mese fa. Di telefilm belli, come e pure molto più di Distretto, ce ne sono un bel po', anche se non sono italiani. E se uno non vuole spendere soldi, il XIII apostolo è fatto davvero bene, e in arrivo mi pare ci siano delle fiction interessanti, come il clan dei camorristi, il nuovo RIS e il nuovo SAM. E poi diciamocelo, Distretto non era davvero bello da un sacco di tempo, poi ovviamente è questione di gusti.

      DELUSAdaDistretto

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  20. Delusa:
    so bene che di telefilm belli ce ne sono, io stesso sto riseguendo ogni notte The Shield, che è uno dei miei polizieschi preferiti.
    Il XIII non lo sto seguendo (ho visto solo la prima serata), così come non so se vedrò RisRoma o Sam (che potrebbero aver perso di qualità come DdP, e magari li chiuderanno anche così, su due piedi, senza conclusione).
    La mia era una provocazione.
    Però nascondeva un po' di verità: come DdP non ne vedo in giro.
    Distretto era diverso, in tutto. Partendo dai personaggi.
    Nonostante il tutto fosse romanzato, era assolutamente credibile. Nel senso che personaggi come Luca, Mauro, ecc... non mi stupirei di incontrarle sotto casa.

    Moz-

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    1. bello the shield, peccato per l'orario!
      Non capisco perchè non dovresti vedere Ris o Sam solo perchè Distretto è stato chiuso in quel modo. A me sembra che l'atteggiamento nei confronti di quelle due serie sia ben diverso rispetto a quello che purtroppo è toccato a distretto, ma in ogni caso, anche se tu avessi ragione, alla fine che te frega? Li vedi lo stesso, se ti piacciono continui a vederli, altrimenti no, e se li chiudono te ne trovi altri. Che problema c'è? Poi è chiaro che ognuno è libero di fare come gli pare, è solo che non capisco questa logica.
      Distretto era diverso da tutto quello che si vede in giro, è vero, sia nel bene che nel male. Adesso che è chiuso per sempre e che ho rivisto qualche puntata sparsa sui dvd, dalla prima alla nona serie, posso dire con tranquillità che sinceramente il vero distretto per me è finito con la quinta o forse la sesta serie. Dopo quel momento è diventato sempre più inguardabile, per me. I personaggi erano sicuramente più reali rispetto ad altre fiction, ma fino ad un certo punto e solo nelle prime serie, poi sono diventati ridicoli sempre di più (e lasciamo perdere i teatrini tra luca e Anna che non si capisce da dove sbucano fuori, visto che il personaggio era dicharatamente e chiaramente gay nelle prime serie). E' chiaro che comunque dipende molto dai gusti di ognuno: io semplicemente ero una fan sfegatata di distretto, adesso che è finito quasi non mi manca neanche, e ci sono altre serie che mi stanno appassionando molto di più e che sono fatte molto molto meglio.

      DELUSAdaDistretto

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    2. Delusa, di Ris ho seguito le serie a Parma, e le prime tre erano ben realizzate, la quarta un po' meno, la quinta s'è rivelata scialba.
      Quelle a Roma sono state carine ma niente di che (RisRoma1 è la copia carbone di DdP3!). RisRoma2 carino ma, per me, niente di che manco questo... la banda era una bella idea, persa sul finale. Vediamo il 4 ma non m'aspetto nulla.
      Sam era bello nella st.1 e nella 2, la 3 è un'americanata assurda (piacevole, eh!), solo sparatorie e acchiapparelle.

      Per questo dico che non guarderò, probabilmente, i nuovi capitoli. perchè la qualità è scesa, a mio avviso, anche per questi serial, esattamente come DdP.
      Mentre invece guarderò Ultimo.

      Distretto a me manca, e manca per un'unica ragione: non ha un finale.
      E' stato chiuso e gettato via così, senza conclusione degna.
      The Shield, che abbiamo citato, dura sette stagioni in cui le trame vengono chiuse.
      Distretto non meritava questo.
      Chi ci dice che non succederà lo stesso con RisRoma, se dovesse andare male?

      Una conclusione per DdP, anche in formato film-tv, avrebbero potuto farla.
      E invece hanno smontato il set.
      E Distretto di Polizia è terminato con un barbecue e con un "fine episodio".
      Spero che non sia vero ciò che ha detto la casa di distrubuzione dei dvd, ossia che faranno ddp10 e 11.
      Almeno in home video, Distretto rimarrebbe la superba fiction in nove stagioni. Senza conclusione, vero, ma anche senza scivoloni abnormi.

      Moz-

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  21. Scusami tanto ma eppure Distretto lo hai visto ugualmente, nonostante la qualità fosse scesa e pure parecchio, anzi direi che era scesa molto di più di quanto sia calata quella di altre fiction!
    La mancanza di chiusura è la cosa peggiore che sia successa, sono d'accordo, e purtroppo non è stata solo quella di questa ultima sciagurata undicesima serie...di cose lasciate in sospeso in Distretto c'è una lista che non finisce più, a partire dai personaggi "spariti". Ma sono convinta che questo sia stato causato dal non sapere mai se ci sarebbe stata una serie dopo oppure no, e quindi non avevano interesse a chiudere le cose (un'altra presa in giro per i fan).
    Potrebbe succedere lo stesso a qualsiasi fiction, ma io le guardo lo stesso perchè se uno fa quel ragionamento allora tanto vale che non vede più niente.
    E' chiaro che faranno i dvd, probabilmente come super-mega cofanetto come fanno sempre. "Superba serie" non direi proprio. Una fiction partita bene, continuata meglio, e poi completamente distrutta pezzo dopo pezzo dalla sesta serie in poi. Le serie superbe sono altre.

    DELUSAdaDistretto

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  22. Sì, ma DdP comunque poteva contare su personaggi belli e reali, situazioni comunque mai scadute troppo, mentre Sam 3 e RisRoma non è che mi entusiasmino così tanto.
    Sam, per me, è stato rovinato molto: la prima stagione, con anche la seconda, erano molto più di qualità, a mio avviso. La terza è un'americanata.

    Distretto non sarà superba nel senso letterale del termine, ma nel panorama italiano, e anche considerando i suoi scivoloni, le st.1-9 sono una saga piacevole.

    Moz-

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  23. Ammetterai che tra "superba" e "piacevole" c'è una bella differenza! :)
    ti invito ad aspettare qualche giorno o settimana o anche mese e poi a riguardare distretto, soprattutto dalla sesta stagione in poi. ovviamente dipende dai gusti di ognuno di noi, ma per quanto riguarda me e i miei gusti posso dire con tranquillità e sincerità che Distretto è scaduta UN SACCO dalla sesta in poi e sempre di più. Certo ci sono altre serie che hanno un calo di qualità da un anno all'altro, purtroppo credo che dipende dal fatto che se una fiction ha successo allora pensano che il pubblico la seguirà lo stesso anche se tagliano il budget o non ci mettono più tanta attenzione perchè quello che davvero conta è il "marchio", il "titolo", e a me sembra che è proprio quello che è successo con distretto.

    DELUSAdaDistretto

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  24. Guarda, per me DdP, considerate le dovute cose (serie italiana, format innovativo, un certo budget...) è una serie superba.
    Le prime 4 stagioni sono superbe, poi comincia a perdere smalto ma è fisiologico. Ma, nonostante tutto, si difende sempre bene, non scadendo mai troppo (tranne nelle ultime due stagioni) e restando sempre piacevole.
    Dalla settima in poi, per me non cambia molto rispetto alla 5-6, non sono un Memphis e un Tirabassi a rendere bellissima una stagione di DdP, almeno non solo loro, parlo per me chiaramente.

    I casi di puntata della st.7 sono paragonabili a quelli delle prime stagioni; l'intreccio generale della st.9 ha un modello di scrittura davvero similare agli esordi, e la st.8 ha avuto un'avvincente trama.
    Certo, dalla st.5 cominciano i difetti, eh.
    Ma che ci vogliamo fare... in ogni caso non erano elementi che disturbavano troppo, forse perché DdP era ancora DdP, cosa che invece non è più stato nella 10 e 11, dove le macchie si notavano sempre di più.

    Sul resto del discorso che fai sono ovviamente d'accordo con te. Mi piange il cuore a leggere di come la produzione di Chuck abbia voluto dare un finale al telefilm prima di una possibile cancellazione, così da RISPETTARE i fans...

    Moz-

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    1. Anche la pensavo come te, ma non riesco a "staccare" le prime serie dalle ultime. Le prime 5 mi sono piaciute moltissimo, poi per me è andata calando sempre di più. Se una fiction ha 11 serie e quelle veramente belle sono 5, meno della metà, proprio non posso dare un giudizio complessivo positivo. E' vero che ci sono state delle cose buone anche dopo la quinta serie, ma per il mio gusto erano sempre di meno delle cose negative. Anche questa tragica e disgraziata undicesima stagione aveva qualcosa di positivo, e secondo me era il nuovo commissario e Ragno, ma è troppo poco per salvarla o per dare un giudizio non negativo.
      Sul rispetto dei fan e degli spettatori sai come la penso, nulla mi toglie dalla testa che ci hanno volutamente preso in giro fin dall'estate scorsa (e da quella precedente) quando sapevano perfettamente che la serie non sarebbe stata all'altezza delle aspettative. E' però anche vero che quando cancellano una serie americana possono intervenire in modo diverso perchè mi pare che girano le puntate una per volta, per Distretto sarebbe stato impossibile girare un finale diverso dopo la fine delle riprese.

      DELUSAdaDistretto

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    2. E' vero che sarebbe stato impossibile girare un finale diverso, ma almeno montare un video celebrativo, o anche solo un cartello con scritto CIAO E GRAZIE, era molto meglio che quell'orrido FINE EPISODIO.

      Moz-

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    3. io nel cartello ci speravo davvero, era l'unica possibilità che gli davo per poter compiere un gesto di affetto nei confronti di chi ha seguito la serie per 11 anni. Ma era un'illusione, non c'erano proprio le premesse per una cosa simile.

      DELUSAdaDistretto

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    4. Non che ci volessero chissà che premesse... è che proprio hanno totalmente abbandonato il progetto da subito, lasciandolo in balia degli eventi.
      Almeno, l'impressione è questa.
      Peccato.

      Moz-

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    5. sono d'accordo

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  25. ricoradate quella lettera in distretto di polizia 3 che paolo trovò in un libro di giulia in camera sua e iniziò a leggere e poi geloso le chiese se era di altieri, ecco secondo voi giulia sapeva dell'amore di altieri x lei'?''?

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  26. Lo aveva sicuramente intuito... ;)

    Moz-

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    1. penso di si anche io, anche se la lettera poteva non essere di altieri ,però a mio parere giulia non è mai stata diretta con altieri x fargli capire ke non c'erano speranze ! forse un po lei ha sbagliato almeno io penso

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  27. grazie per tutte le emozioni,per le risate,per i pianti...grazie siete tutti unici e inimitabili...non riesco a pensare che tutto sia finito,anche se tutto è realmente finito dopo la morte di mauro :(
    grazie distretto ,mi auguro che un giorno verrà in mente di proseguire il tutto,ma con il cast di un tempo :)
    Sara

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  28. x me le serie più belle in assoluto sono state le prime due.Quando c'era la Scalise il miglior commissario,è stata lei a rivoluzionare il distretto fin dall'inizio portando un pò di rischio con la lotta alla mafia.non c'è paragone con tutte le altre.Per non parlare della sua storia con Manrico che faceva sognare.Le altre serie sono state guardabili fino alla morte di Mauro dopodichè non l'ho più seguito,a mio parere hanno fatto un grosso errore a dividere i personaggi iniziali chi x morte,chi se n'è andato.

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  29. ringrazio al bellissimo Luca vttb

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  30. luca del decimo tu sei il più bello e figo infatti io lo guardo solo per te ti voglio tanto bene bella la canzone quel ti amo maledetto

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  31. cia luca come stai

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  32. Scrivo questo commento con quasi cinque anni di ritardo, meglio tardi che mai! Iniziò Distretto che io avevo sette anni, ed è finito che ne avevo quasi venti. Vedo spesso repliche, almeno ogni volta che le danno in TV, perché sono cresciuta con le risate e le lacrime di questa serie, perché questa serie ancora tiene unita me e la mia famiglia davanti alla tv. Ed ogni volta, le reazioni sono le stesse, e c'è sempre quella flebile speranza che determinate cose vadano diversamente. Ma ora come ora, sono in grado di capire e di poter dietro la mia su alcuni punti di questa fiction che ho amato in ogni sua parte.

    Innanzitutto penso che alcuni personaggi siano stati "maltrattati". Ad esempio, mi viene in mente Nina Moretti. Dimenticata così,non solo senza una piccola scena di un funerale, ma senza mai più un accenno, un ricordo, nulla. Neanche nella 5°stagione, quando Vittoria porta Francesco sulla tomba dei genitori, Giulia ricorda Paolo, Roberto ricorda Angela, e Parmesan va a piangere sulla tomba della ragazza che ha ucciso per salvare Mauro, ma non ricorda Nina, a cui era legato come un padre ad una figlia.

    Ed un altro personaggio che, pur avendolo amato molto, è stato disegnato in modo un po' ambiguo, è Luca. Dopo sedici anni dalla messa in onda, non ho ancora ben chiaro il suo orientamento sensuale. È gay ma fa l'amore sia con Valeria che con Anna. E poi ha avuto una morte assurda che non ha per nulla reso giustizia al suo personaggio.

    Questa serie avrebbe meritato molto di più, ma con il tempo se ne è deteriorata l'importanza, non era più una novità e non faceva più il clamore di un tempo, e non funzionava più perché i personaggi non erano più amalgamati come un tempo, non erano più realistici, mentre nelle altre stagioni, almeno fino alla 9°,si identificavano col quotidiano, potevano essere benissimo uno di noi. Ma come è stato detto, Distretto resterà sempre con noi, è un pezzo della nostra vita. E continueranno esserlo. E domani, con le repliche che daranno di nuovo in TV della 1° stagione, ritornerò bambina, rivivrò per due ore quei pezzi di infanzia ed adolescenza che sembrano così lontani.

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